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Per l'O.S.M.T.J. la regola ufficiale e' quella del 1705, ovviamente interpretata in chiave moderna. La nostra Reggenza sta lavorando ad una nuova revisione ufficiale della regola che dovrebbe essere disponibile a breve. Per vostro riferimento alleghiamo una regola moderna di met'Novecento del Gran Priorato Svizzero che ai tempi era l'unico Gran priorato essendo gli stati esteri gestiti come Bailaggi ed in cui il Gran Priore faceva funzione di Gran Maestro dell'Ordine. Alleghiamo anche una copia della regola del 1705, sempre per vostra informazione.

 

 Scaricare la Regola del 1705  

 

 

REGOLAMENTO DELL’ORDINE (in voga verso meta' del 900)

 

  1. 1.   ORGANIZZAZIONE

 

Articolo primo

L’ORDINE SOVRANO E MILITARE DEL TEMPIO DI GERUSALEMME tradizionalmente cavalleresco, ecumenico ed indipendente, è redatto per gli atti sovrani seguenti:

La regola dell’Ordine è fissata nel 1128 al Concilio di Troyes, la CARTA DI TRASMISSIONE sottoscritta per i Grandi Maestri, successori di Jacques de MOLAY, la bolla papale “CUM DE VIRIS” donata dal papa INNOCENTE III, ripetuta quattro volte tra il 1198 e il 1205; gli Statuti generali decretati per il Convegno Generale tenuto a Versailles nell’anno 1705, et il presente Regolamento attualizzato per il GRAN PRIORATO  DI SVIZZERA.

 

Articolo 2

L’Ordine pienamente integrato nello spirito primitivo, fondato sulle regole etiche che governano le relazioni umane, a per scopo dei giorni nostri, di:

a)   Difendere le libertà acquisite, promuovere le riforme necessarie, praticare delle opere di misericordia, di beneficenza e di carità;

b)  Perpetuare le nobili tradizioni dell’antica Cavalleria;

c)   Difendere il patrimonio culturale dell’umanità e patrocinare gli studi storici, araldici e genealogici.

 

Articolo 3

Il MOTTO dell’Ordine è: “NON NOBIS DOMINE, NON NOBIS, SED NOMINI TUO DA GLORIAM”

 

Articolo 4

La lingua ufficiale dell’Ordine è il francese. I grandi baliaggi di ciascun paese sono autorizzati a comunicare e a eseguire i propri lavori nella lingua madre.

 

Articolo 5

Le feste dell’Ordine sono quella di San GIOVANNI BATTISTA (24 giugno), di San MICHELE (29 settembre) e di san GIOVANNI l’Evangelista (27 dicembre). Un giorno di digiuno è consacrato alla memoria dei martiri dell’Ordine (11 marzo).

 

Articolo 6

La croce dell’Ordine è la tradizionale Croce Patente e in certi casi, la croce di Lorena o Patriarcale a due traverse, l’inferiore più piccola della superiore.

 

Articolo 7

Il grande stendardo dell’Ordine, detto BEAUCEAN, è bianco e nero, portante la Croce Patente rossa.

 

Articolo 8

Il sigillo porta al centro gli stemmi dell’Ordine così come l’iscrizione: “ GRAN PRIORATO DI SVIZZERA”. Per i Grandi Baliaggi, Baliaggi e Commanderie, il nome della provincia o della città. Il sigillo del Gran Priore, dei Grandi Balivi, dei Balivi e dei Comandanti, contiene al centro dell’iscrizione: “il Gran Priore, il Grande Balivo, il Balivo, il Commendatore”.

Articolo 9

Il Gran Priore è l’autorità suprema dell'Ordine. Egli viene eletto per 7 anni ed e rieleggibile. Ha pieni poteri per rappresentare, governare, dirigere l’Ordine, conservare i suoi archivi, determinare i luoghi della sede magistrale, nominare i membri del consiglio, gli ambasciatori e consoli, amministrare i beni dell’Ordine godendo di tutti gli onori, attribuzioni, prerogative connessi alla sovranità; le sue decisioni sono inappellabili. 

I consigli dell’ordine sono composti come segue:

 

  1. il Consiglio dell’Ordine formato per il Gran Priore, il Gran Priore Onorario eventuale, il Presidente del Consiglio di Reggenza, il Gran Cancelliere, il Presidente dell’Associazione (iscritto al Registro del commercio svizzero, il Gran Maestro di cerimonia, il Presidente della Commissione di disciplina e il Gran Segretario.
  2. Il Consiglio Internazionale dell’Ordine: assemblea dei Grandi Balivi, incaricati della missione e altri dignitari.

 

Tutti questi membri sono nominati dal Gran Priore.

Il Gran Priore presiede il Consiglio internazionale dell’Ordine. Non è coinvolto nelle decisioni di quest’ultimo.

 

Alla scadenza del mandato di Gran Priore dell’Ordine, il Consiglio di Reggenza dell’Ordine emette una proposta relativa alla nomina di un nuovo Gran Priore.

 

In caso di vacanza del posto di Gran Priore, è il Presidente del Consiglio di Reggenza che, di diritto, assume l’interim e si farà carico degli affari correnti. Ha l’obbligo di convocare il Consiglio Internazionale dell’Ordine entro un termine di 6 mesi massimo, al fine di procedere all’elezione di un nuovo Gran Priore dell’Ordine. L’elezione è valida con la maggioranza assoluta.

 

Articolo 10

Nella giurisdizione del GRAN PRIORE, in Svizzera o all’estero, possono essere costituiti dei Grandi Baliaggi, e delle Commanderie governati da dei Commendatori dipendenti direttamente dal Gran Baliaggio.

 

Articolo 12

Le condizioni richieste per essere ammessi nell’Ordine sono le seguenti:

  1. essere maggiorenni
  2. ammettere che c’è, all’origine di tutte le cose, un unico principio, o almeno, riconoscere all’uomo una dimensione spirituale superiore,
  3. avere onorabilità, le virtù e le usanze di un vero cavaliere,
  4. aver preso conoscenza del Regolamento dell’Ordine e obbligarsi formalmente a conformarvisi.

 

 

Articolo 13

Per essere ammessi in seno all’Ordine, il candidato dovrà presentare:

  1. un curriculum-vitae con nome completo, indirizzo, nazionalità, data e luogo di nascita, nome dei genitori, stato civile, data e luogo di matrimonio, professione, eventualmnete abilitazione letteraria e scientifica, lavori, pubblicazioni, distinzioni onorifiche, accademiche e decorazioni,
  2. due fotografie.

 

Questi documenti dovranno essere presentati alla Commanderia o un Gran Baliaggio della propria giurisdizione che ne presenterà una seconda copia al GRAN PRIORE. In mancanza della Commanderia o del Gran Baliaggio, il candidato presenterà direttamente i documenti al GRAN PRIORE. Il candidato ammesso riceverà un diploma firmato per il Gran Priore e il Gran Cancelliere dell’Ordine.

 

2. GRADI E ONOREFICIENZE

 

Articolo 14

 

I cavalieri e dignitari dell’Ordine devono:

  1. adempiere ai precetti della loro chiesa;
  2. praticare le opere di misericordia, di beneficenza e di carità secondo i propri mezzi;
  3. essere tolleranti e mossi dai Grandi Principi Umanitari dell’amore per il prossimo, dell’aiuto reciproco e del rispetto dell’Essere Umano;
  4. esaltare le opere fatte dagli antichi cavalieri del Tempio e venerare la memoria dei martiri dell’Ordine;
  5. manifestare fermamente attraverso le parole e le azioni lo spirito cavalleresco;
  6. osservare rigorosamente lo statuto, i regolamenti, le istruzioni dell’Ordine e le decisioni del gran priore e dei suoi rappresentanti;
  7. onorare e rispettare gli alti dignitari dell’Ordine e praticare la fratellanza e la solidarietà tra tutti i templari.

 

 

Articolo 15

 

SONO ESCLUSI DALL’ORDINE

  1. I condannati a pene che comportano la perdita dei diritti civili;
  2. I traditori della patria e le spie;
  3. I perturbatori e i nemici dell’ordine sociale;
  4. I nemici dell’ORDINE SOVRANO E MILITARE DEL TEMPIO DI GERUSALEMME;
  5. I promotori di scandali pubblici;
  6. Coloro i quali al momento della presentazione della domanda di ammissione all’Ordine abbiano volontariamente nascosto la verità sul proprio passato;
  7. Colori i quali abbiano frainteso i giuramenti che hanno prestato in seno all’Ordine;
  8. Coloro che si siano rifiutati, senza una valida ragione e dopo avviso formale, di pagare l’ammontare della propria quota associativa, essendo specificato che in caso di dimissioni, la quota associativa dell’anno corrente resta dovuta.

 

Le espulsioni potranno essere pubblicate dietro decisione del Gran Priore nel bollettino dell’Ordine o nelle circolari.

 

Articolo 16

 

I membri dell’Ordine che esercitano delle cariche ufficiali in un Ordine Cavalleresco devono informarne il Gran Priore.

 

Articolo 17

 

L’Ordine comporta cinque gradi:

 

  1. Cavaliere
  2. Commendatore
  3. Grande Ufficiale
  4. Gran Croce
  5. Gran Collare

 

Articolo 18 

 

L’Ordine comporta due classi di affiliati che, non essendo tenuti alle condizioni genera

  1. Scudieri per gli eredi dei cavalieri o i figli dei dignitari
  2. Membri Onorari per ricompensa dei servizi resi all’Ordine.

 

Articolo 18 bis

 

Al di fuori dei membri attivi dei membri affiliati, il Gran Priore può, a sua discrezione, nominare:

  1. dei membri onorari
  2. dei membri aderenti

Egli determina le condizioni di ammissione e, dove applicabile, l’ammontare della quota sociale.

 

Articolo 19

 

Le firme dei Cavalieri saranno precedute dall’iniziale F.

Le firme dei Commendatori da una croce semplice.

 

Le firme dei Grandi Ufficiali da una croce doppia.

Le firme dei Gran Croce e dei Gran Collari da una croce tripla.

 

3. FINANZE

 

Articolo 20

I cavalieri pagano una quota annuale fissata dal Gran Priore che organizza  anche delle donazioni per rinforzare la tesoreria.

 

4. INSEGNE

 

Articolo 21

Le insegne dell’Ordine sono: la Croce Patente,  la Placca e il Gran Collare, così come il nastro dell’Ordine di seta nera.

 

Articolo 22

I Cavalieri portano la Croce dei Templari appesa al collo.

 

Articolo 23

I Commendatori portano la Croce dei Templari sormontata da una corona, appesa al collo e la placca sulla parte sinistra del petto.

 

Articolo 24

I Grandi Ufficiali portano la stessa croce con corona sormontata da un trofeo militare, sospeso al collo e la placca al lato sinistro del petto.

 

Articolo 25

I Gran Croce portano la croce di grande ufficiale sospesa al collo di 101 mm di larghezza, portata come una sciarpa e la placca al lato sinistro del petto

 

Articolo 26

Il mantello dell’Ordine è un drappo bianco, insignito sulla spalla sinistra della Croce Patente rossa, bordata o cucita, di 260 mm di larghezza.

 

Articolo 27

Solo i Cavalieri dell’Ordine hanno il diritto di portare il mantello, la rosetta  e la Croce in miniatura, e tutti i fregi corrispondenti ai loro gradi.

 

Articolo 30

I Cavalieri speficificatamente ed attivamente interessati agli studi esoterici possono essere chiamati a far parte dell’ALTO MAGISTERO dell’ORDINE SOVRANO E MILITARE DEL TEMPIO DI GERUSALEMME.

L’ALTO MAGISTERO segue ed applica i dettami tradizionali; i suoi rapporti con gli organi amministrativi dell’Ordine sono regolati da un REGOLAMENTO.